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Olio di camelia japonica, cura e rimedio naturale per capelli secchi

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L’olio di camelia è uno dei più famosi prodotti originari del Giappone. L’abitudine di usarlo per moltissimi scopi ma soprattutto di cospargervi i lunghi capelli neri ha origini antichissime. Oggi troviamo in commercio molti cosmetici che lo hanno reso la punta di diamante degli ingredienti sulle etichette. Vediamo insieme le caratteristiche di questo olio per scalpi miracolati: è possibile combattere i capelli secchi, rovinati o colorati con l’olio di camelia japonica, prodotto naturale ideale per ridare vitalità alla nostra chioma?

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 La camelia nella leggenda

La camelia è un fiore da sempre altamente simbolico in Giappone. Tradizionalmente la camelia, cadendo dall’albero intatta anziché perdere i petali come la maggior parte dei fiori, rappresenta l’interruzione prematura della vita. Una leggenda invece vuole questi fiori nascere dalle palpebre del Bodhidharma Ta-Mo, gettate a terra dal monaco dopo essersele tagliate per impedire loro di chiudersi durante la meditazione. Se questa è la sua simbologia tradizionale, abbastanza macabra direi, le proprietà della camelia invece vanno in tutt’altra direzione e portano i capelli più secchi e sfibrati a nuova vita.

L’olio di camelia: proprietà e usi dalla tradizione

L’olio di camelia viene estratto dai grandi semi della camellia japonica, una specie originaria dell’Asia. Si parla dell’olio di camelia addirittura in un documento dell’VIII secolo! Attraverso un pettine in legno, veniva distribuito sui capelli, che fino alla metà dell’800, corrispondente alla fine del periodo Edo, le giapponesi portavano lunghissimi e che di conseguenza avevano bisogno di nutrire dalla radice alle punte.  Nei tempi passati le donne raccoglievano e pressavano i semi manualmente. L’olio veniva usato come prodotto di bellezza ma anche con scopo terapeutico. Provate a massaggiarlo sulle punture di insetto, lividi, funghi della pelle e altre situazioni critiche. Oltre alla funzione lenitiva ha proprietà antisettiche. L’olio di camelia dona lucentezza alla chioma ma anche alla pelle, sulla quale esercita la medesima funzione riparatrice, antirughe e illuminante.

Date la priorità agli oli di camelia da agricoltura biologica come quello di Botanical Beauty puro al 100%.

Applicare l’olio di camelia sui capelli umidi

Grazie alla sua leggerezza che non appesantisce ed evita l’effetto unto, se ne può applicare qualche goccia sui capelli umidi come disciplinante, soprattutto se sono crespi o trattati.

Applicalo dopo aver lavato i capelli sulle punte fragili e, se hai i capelli colorati, decolorati o sfibrati, anche sulla lunghezza. La sua funzione ricostituente darà forza e consistenza ai capelli rovinati e al contempo li renderà più resistenti mantenendoli soffici.

Applicare l’olio di camelia sui capelli asciutti

Applica un po’ di olio prima del lavaggio se soffri di forfora secca o prurito e lascialo penetrare nella cute. Procedi poi allo shampoo, mi raccomando, delicato, come Oshima Tsubaki Premium Shampoo. Quello di Oshima Tsubaki è sicuramente l’olio più conosciuto del Giappone. Le camelie dell’isola di Oshima sono famosissime nell’isola nipponica e Tsubaki significa appunto “camelia” in giapponese. Oltre all’olio puro, Oshima Tsubaki lo inserisce come ingrediente base in tutta la linea di prodotti per la cura del corpo e dei capelli. Lo sostanze derivanti dalla camelia nello shampoo di Oshima Tsubaki sono particolarmente adatte a chi ha bisogno dare nuovo vigore a una chioma spenta e opaca. Le ceramidi contenute nella camelia rimpolpano i capelli danneggiati e creano una barriera protettiva contro lo smog e le aggressioni esterne ma anche semplicemente contro l’aria calda dell’asciugacapelli. Le proprietà idratanti e delicate di questo shampoo derivano invece dall’utilizzo degli estratti di foglie e fiori di questa pianta.

Photo by Nicole De Khors from Burst

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